Linee di storia del Vercellese
- Le origini
Il documento è tratto da R.Ordano, Sommario
della storia di Vercelli, Vercelli 1955
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Nel periodo .che chiameremo protostorico, comprensivo del
medio ed ultimo periodo del bronzo e tutta la prima età del ferro ( XXX - V
sec. a.C. ) la regione ligure piemontese era abitata da genti che gli
antichi scrittori demoninavano Liguri, anche se non sappiamo
come questo termine potesse giustificarsi antropologicamente e
linguisticamente questo nome comune. Erano i Liguri una frazione di quei
popoli la cui parlata derivava dal ceppo indoeuropeo e che, in epoca
non ancora ben precisata, ma forse nel XX sec., emigrarono nei
territori mediterranei? Oppure erano popoli di altra origine? Oppure erano
fondamentalmente gli stessi primissimi abitanti preistorici ? La questione è
ancora molto dibattuta fra gli specialisti di studi linguistici. Ci basti
ricordare che molte parole e molti toponimi delle nostre zone conservano
elementi lessicali liguri e specialmente suffissi legati a questa parlata.
Successivamente queste popolazioni si mescolarono con i
Celti ( Galli, secondo la tradizione romana ),
etnograficamente indoeuropei, la cui immigrazione dovette iniziarsi attorno
al V sec. a. C. Il toponimo
Vercelli
infatti ha origine celtica sia nel tema
Verk che nel suffisso
elle. La località di
Vercelli dovette quindi formarsi
dopo il V sec e presumibilmente cruna del III sec. a. C.,
mentre era in graduale sviluppo la seconda età del
ferro (o gallica).
Secondo
Plinio ( Vercellae
Libicorum ex Saliis ortae ) pare che
i fondatori di Vercelli siano stati i
Salii; ma è difficile prestar fede
a cosi tardiva testimonianza.
Certo è che al tempo della seconda guerra punica gli abitanti del vercellese
sono dalle fonti latine chiamati Libici.
o Libui, piccolo gruppo
.celtico
le cui vicende si confondono con quelle dei Galli Insubri,
concentrati maggiormente a sud del lago
Maggiore e di Como. Poco o nulla si sa sui
rapporti intercorrenti fra le tribù celtiche.
Nel II sec. a. C. il territorio dei Libici confinava con i Galli
Vertacomori nel Novarese, con i Victimuli
e con i Salassi nel Biellese e
nel Canavese,
con Levi nel Pavese e
infine con i Taurini nella zona torinese.
Ci .è rimasta notizia di
un'incursione nel paese dei Libici compiuta dai Galli Boi, stanziati
nella Cispadana, e avvenuta a scopo di razzia nell'anno
196 a.C. |