Lorenzo Licalzi

Incontro con Lorenzo Licalzi
Salone Dugentesco di Vercelli 3 marzo 2010  

Lo scrittore Lorenzo Licalzi ha incontrato gli studenti dell’Istituto Professionale Lanino e il pubblico vercellese nell’ambito della rassegna Parola all’Autore promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Vercelli, dall’Istituzione “Vercelli e i suoi eventi”, dal Sistema Bibliotecario e Archivistico della Piana Vercellese e dalla Regione Piemonte.
Lorenzo Licalzi
, divenuto celebre grazie ad alcuni romanzi di culto,  è nato a Genova e vive a Pieve Ligure. Di formazione psicologo, ha esordito con il romanzo “Io no (Fazi 2001 e Rizzoli 2007) da cui è stato tratto il film di Simona Izzo e Ricky Tognazzi. Successivamente ha pubblicato “Non so,Il privilegio di essere un guru  e, presso Rizzoli, “Che cosa ti aspetti da me?”,  “Vorrei che fosse lei e 7 uomini d’oro, libro con cui ha vinto il  premio Selezione Bancarella 2009.

Il romanzo vincitore del prestigioso premio è uno scherzoso noir di provincia che segue le picaresche vicende di tre amici decisi a mettere a segno, con l'ispirazione dei banditi visti al cinema del paese, il colpo del secolo. Il suo ultimo libro “La vita che volevo” (Rizzoli 2009) è una raccolta di racconti profondi, giocosi, commoventi, un vero romanzo fatto di storie intrecciate, attraversate da una filosofia luminosa e indulgente. Filo conduttore dei racconti sono due coordinate: le scelte che si fanno nella vita, o i rimpianti per averne fatte altre, ma anche il fantasticare di un’esistenza diversa da quella che conduciamo.

Durante l’incontro lo scrittore si è soffermato sulla presentazione dei suoi ultimi romanzi: “7 uomini d’oro” e “La vita che volevo” intrattenendo l’attento pubblico su tematiche legate all’amicizia, alla vita di provincia,  al destino e al caso, agli universi paralleli… Tante le domande sui suoi libri, sull’adolescenza, le richieste di consigli circa le scelte di vita. Lorenzo Licalzi ha sottolineato l’importanza di mettere sempre passione e se stessi in tutto ciò che si fa, nel lavoro come nella vita.

Tra le domande e le risposte… un omaggio a Genova, a  Fabrizio De Andrè da parte di Luana Spinella, ex allieva dell’Istituto “Lanino”, che ha cantato e interpretato  la canzone “Don Raffaè” del grande Faber.
A conclusione dell’incontro un’esilarante lettura da parte di Licalzi di un brano tratto dal romanzo “Il privilegio di essere un guru”.

 Le immagini che abbiamo scelto ripercorrono alcuni significativi momenti dell’incontro

 


 



 
 

Martedì 25 gennaio 2005 nella sede centrale dell'Istituto, in via Verdi 45, alle ore 14 lo scrittore e psicologo genovese Lorenzo Licalzi ha presentato i suoi tre romanzi: "Io no" ( da cui è stato tratto l'omonimo film con la regia di Simona Izzo e Ricky Tognazzi ), "Non so" e "Il privilegio di essere un guru". Momento esilarante dell'incontro è stata la proiezione di un CD realizzato da insegnanti e allievi del biennio: la classifica dei "guru - attori" che potrebbero interpretare Andrea Zanardi, il protagonista sciupafemmine del suo ultimo romanzo. Amendola? Bisio? Oreglio? Bertolino? Un divertito Licalzi ha promesso che invierà il CD alla Medusa Film e che tornerà a Vercelli per presentare il suo quarto libro!

 

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