Laboratorio teatrale: a.s. 2009 - 2010
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Martedì 30 marzo 2010 - Salone Dugentesco Vercelli Regia di Guido Zamara Presso il Salone Dugentesco il 30 marzo 2010, alle ore 10.15 e in replica alle 11.15, il Laboratorio teatrale dell’Istituto Professionale Lanino ha messo in scena una drammatizzazione del racconto di Pino Roveredo “Vola l’ucraino”, tratto dal libro “Mandami a dire” vincitore del Premio Campiello 2005. “La vita è una cosa seria…” è il titolo dell’intero spettacolo, in cui sono stati rappresentati anche testi scelti e curati dal laboratorio teatrale dell’Istituto Tecnico Cavour. Lo struggente racconto di Pino Roveredo intitolato “Vola l’ucraino”, tratto dalla raccolta “Mandami a dire”, ci ricorda con sferzante ironia che preziosa è la vita di chiunque e che l’indifferenza è simile alla morte: la morte di un immigrato, precipitato da un’impalcatura, scuote per poco la vita di una piazza e provoca solo qualche frettolosa domanda su “questi stranieri… illusi di un sogno che si sogna dalla parte sbagliata”. Alla fine dello spettacolo, sono stati premiati con un piccolo dono gli allievi più fedeli del laboratorio, ormai sulla soglia del diploma, e il regista Guido Zamara che con la solita maestria ha saputo amalgamare testi diversi con una messa in scena e una scelta musicale originali ed emozionanti. Anche quest’anno si è così felicemente concluso un percorso teatrale che ha regalato a studenti e professori soddisfazioni e gratificanti esperienze culturali e umane.
Queste le immagini più
significative della spettacolo del Lanino |
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I concitati eventi successivi all’armistizio dell’8 settembre 1943, che pose fine all'impegno bellico dell'Italia, fecero precipitare la situazione. Un reparto delle SS della Leibstandarte-Adolf Hitler guidato dal comandante Krassler compì un feroce rastrellamento a Meina sul versante piemontese del lago Maggiore. In conseguenza di tale rastrellamento si ebbe il primo eccidio di 54 ebrei, di cui sedici facevano parte della colonia di ospiti - in prevalenza provenienti dalla Grecia - dell'albergo di Meina di proprietà di Giorgio Behar. Quando il lago cominciò a restituire i cadaveri, venne istruito a Osnabruck un processo contro i nazisti, ritenuti colpevoli della strage. Il processo si concluse senza condanne.
Regia: Guido Zamara
Interpreti: Braian
Angiolini, Alessia Ardente, Giulia Condò, Hersel Giannella,
Tecla Cocozza, Chiara Saluta, Francheska Yoseli Sanchez, Ivan
Tarantino, Alberto Zammarchi. |
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![]() Lo spettacolo del Giorno della memoria nei locali del Sacro Cuore |
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► Le foto dello spettacolo rappresentato al Teatro Civico di Vercelli |
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Il Festival di Poesia Civile “Città di Vercelli” ha appena concluso il suo ricco programma di eventi e manifestazioni. Tra questi, la sezione “Non solo banchi” dedicata al contributo delle scuole e degli studenti che hanno utilizzato varie forme espressive per “fare poesia”: parole scritte, immagini e video, musica rap, rappresentazioni teatrali. L’Istituto Professionale “B. Lanino” ha partecipato alla kermesse con la performance realizzata dal Laboratorio Teatrale, con “Rap/sodia: poesia di strada in forma di rap” a cura di Dario Dappiano e Antonio Restagno e con la partecipazione al Concorso di Poesia Civile per le scuole.
Laboratorio Teatrale I.P.C. Lanino
E
me sospinge... il non domato spirito.
Il tema che ha ispirato il nostro spettacolo e l’intera sezione
“Non Solo Banchi”
è la libertà di espressione e
lo spirito di ribellione che insieme muovono le grandi
innovazioni. La poesia rappresentata dal Laboratorio
Teatrale del Professionale Lanino è “Difesa
dei lupi contro le
pecore” dell’autore tedesco
Hans Magnus
Enzensberger. |
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Laboratorio teatrale: a.s. 2008 - 2009
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Quando finirà la lunga notte? Regia
di Guido Zamara
“Quando finirà la lunga
notte” è il titolo della
rappresentazione che ha concluso il percorso del Laboratorio
Teatrale dell’Istituto Professionale Lanino.
Quest’anno il
saggio teatrale si è collegato con un altro progetto della scuola,
il laboratorio antimafia, attuato in collaborazione con Libera
Vercelli.
Il caso letterario di “Gomorra”
ha infatti rinnovato l’interesse per i temi dell’impegno civile
contro tutte le mafie. Anche per questo motivo, oltre alle attività
e ai progetti istituzionali di educazione alla legalità, il
laboratorio teatrale ha lavorato su testi e autori che hanno dato
con le loro opere una autentica testimonianza etica e civile. |
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Anteprima:
3 aprile al Salone Dugentesco
- Ecco alcuni momenti delle spettacolo inserito all’interno della
serata intitolata
“L’Etica Libera la Bellezza”
organizzata da Libera di Vercelli
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Saggio teatrale
6 aprile
al Ridotto del Teatro Civico |
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Chisciottesco
L’Istituto Professionale “Lanino” ha partecipato alla kermesse con “Chisciottesco”, spettacolo realizzato dal Laboratorio Teatrale, con il rap di Dario Dappiano e Antonio Restagno e con la partecipazione al Concorso di Poesia Civile per le scuole.
Lo spunto è nato dall’opera
dello scrittore spagnolo Miguel de Cervantes che nel Seicento
diede vita al notissimo personaggio di Don Chisciotte, il cavaliere
errante che girava il mondo a “raddrizzare i torti”. Compito
difficile – allora – come oggi. Anche oggi del resto i torti da
raddrizzare sono tanti; tante le ingiustizie, tanti i diritti
calpestati o ignorati. E’ stato quindi il personaggio di Don
Chisciotte a condurci alle poesie di Rosario Esposito
La Rossa, Semso Avdic, Denise Christine
Fernandez, gli autori dei testi che abbiamo scelto per la
drammatizzazione. |
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Laboratorio teatrale: a.s. 2007 - 2008
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“Abisso di vertigine dove affonda il cuore”
La creatività dell’Istituto
Professionale Lanino è andata in
scena giovedì
8 maggio, presso il Teatro Barbieri, con la pièce
“Abisso di vertigine dove affonda il cuore”,
spettacolo
curato dal Laboratorio Teatrale della scuola,
che come ogni anno realizza un saggio finale attingendo a opere
letterarie di forte impatto e interesse.
Si è trattato di una messinscena che, traendo
ispirazione dalle antinomie “Ragione-Follia” e “Sogno-Realtà”,
ha proposto testi di
Erasmo da Rotterdam, Ariosto,
Leopardi e Hölderlin. Alcune allieve, protagoniste dell’ultimo spettacolo, sono giunte quest’anno alla conclusione del loro iter scolastico, iniziato proprio cinque anni fa, prendendo parte alla prima rappresentazione dell’allora neonato Laboratorio Teatrale. A Corinne Franzo e Valentina Cassaro, a testimonianza della dedizione dimostrata, è andato un “premio-fedeltà” e un applauso scrosciante della platea di studenti.
Regia di Guido Zamara
Hanno recitato le allieve del Laboratorio: Valentina Cassaro, Giulia Condò, Patrizia Ferla, Alessia Franchi, Corinne Franzo, Gladys Garcia Paulino, Chiara Rovatti, Chiara Saluta, Francheska Yoseli Sanchez, Luana Spinella.
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“Giornata della
Memoria” 2008
Alla
fine del viaggio - A come Auschwitz… A come Srebrenica
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Alla
fine del viaggio - A come Auschwitz…
Regia di Guido Zamara -
drammatizzazione liberamente tratta da:
“Le ferite invisibili” di
Richard F. Mollica, “A come Srebrenica” di S. Gonella, R.
Biagiarelli, G. Giovannozzi, “Piccoli consigli per chi si mette in
viaggio” di A. Cavaglion
Viaggio è anche quello di chi cerca di
recuperare e mantenere vivo nella memoria collettiva un altro
viaggio, quello dei deportati vittime di tante storie di
sterminio del Novecento. Per non dimenticare gli eventi, i
nomi e gli sguardi dei tanti che dopo il viaggio non hanno più fatto
ritorno, il nostro spettacolo punta ancora una volta a collegare
passato e presente, mettendo al centro dell’attenzione i massacri
avvenuti nella ex Jugoslavia negli anni Novanta. Non solo A come
Auschwitz ma anche “A come Srebrenica”. L’ideazione e la
realizzazione dello spettacolo sono a cura del Laboratorio
Teatrale dell’Istituto Professionale “B. Lanino” .
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Laboratorio teatrale - Altri spettacoli realizzati
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Taglia una pietra
dalla montagna -
Ritaglia la speranza dalla
disperazione
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"Il teatro come laboratorio di comunicazione"Responsabile progetto: prof. ssa Assunta Grasso
Premessa
Scopo del progetto
Metodologia
Destinatari
Tempi e durata
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