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Esercizi sul riassunto di un testo espositivo
Esercizio n.1Leggi attentamente l’articolo che segue (La Stampa, 22 dicembre 2002) in cui sono sottolineate le informazioni principali. Riduci queste ultime applicando le tecniche che hai imparato
Stavolta sembra davvero fatta, per la gioia
di milioni di non fumatori italiani. L’Assemblea del senato ha dato il
via libera definitivo alla legge che vieta sigarette, sigari e pipe nei
locali pubblici e aperti al pubblico. Un divieto comunque non totale:
per gli amanti delle “bionde” saranno predisposti nei locali pubblici – bar
e ristoranti – spazi separati con impianti per il ricambio dell’aria:
Stesso discorso anche per le carceri dove dovranno essere predisposti
appositi locali riservati ai soli fumatori. Esercizio n. 2Trasforma i testi che seguono eliminando il discorso diretto e modificando opportunamente ove necessario i verbi, i pronomi e le determinazioni di tempo ( avverbi e complementi di tempo) Il ministro della salute, Girolamo Sirchia, incassa un’importante vittoria nella sua crociata antifumo, in particolare nella lotta al fumo passivo. “Sono molto contento e con me lo è il 90 per cento degli italiani – dice – questo è un grande risultato, un passo avanti sulla strada della civiltà e dell’Europa”. Il comandante disse ai suoi soldati” Oggi è un giorno cruciale , il giorno che decreterà la nostra vittoria definitiva. So che siete coraggiosi e determinati, che darete tutti voi stessi e che perciò il nemico non potrà sconfiggervi . Andate e siate fieri di combattere per la patria, siate degni di essere suoi figli, i suoi figli prediletti, disposti anche a dare la vita per essa. Domani la Storia esalterà la vostra gloriosa impresa “ “ Non facciam niente.- rispose il dottore, scuotendo il capo, con un sorriso, tra malizioso e impaziente – Se non avete fede in me, non facciam niente. Chi dice le bugie al dottore, vedete figliolo, è uno sciocco che dirà la verità al giudice. All’avvocato bisogna raccontare le cose chiare; a noi tocca poi imbrogliarle. Se volete ch’io vi aiuti, bisogna dirmi tutto, dall’a fino alla zeta, col cuore in mano, come al confessore. Dovete nominarmi la persona da cui avete avuto il mandato: sarà naturalmente persona di riguardo; e in questo caso, io anderò da lui, a fare un atto di dovere.” |