Unità didattica n°1: Comprendere i testi

Unità didattica n°2: Sintetizzare testi

Che cos'è il testo Esercizi Soluzioni

Il riassunto di un testo espositivo

Esercizi

Soluzioni

Esercizi sul riassunto di un testo espositivo

Esercizio n.1

Leggi attentamente l’articolo che segue (La Stampa, 22 dicembre 2002) in cui sono sottolineate le informazioni principali. Riduci queste ultime applicando le tecniche che hai imparato

Stavolta sembra davvero fatta, per la gioia di milioni di non fumatori italiani. L’Assemblea del senato ha dato il via libera definitivo alla legge che vieta  sigarette, sigari e pipe nei locali pubblici e aperti al pubblico. Un divieto comunque non totale: per gli amanti delle “bionde” saranno predisposti nei locali pubblici – bar e ristoranti – spazi separati  con impianti per il ricambio dell’aria: Stesso discorso anche per le carceri dove dovranno essere predisposti appositi locali riservati ai soli fumatori.
I senatori hanno dato il disco verde definitivo anche al collegato sulla pubblica amministrazione dove sono inseriti i nuovi divieti. La legge entrerà in vigore tra un anno.Il ministro della salute, Girolamo Sirchia, incassa un’importante vittoria nella sua crociata antifumo, in particolare nella lotta al fumo passivo. “Sono molto contento e con me lo è il 90 per cento degli italiani – dice – questo è un grande risultato, un paso avanti sulla strada della civiltà e dell’Europa”.
La legge contro gli amanti della nicotina prevede anche che i proprietari dei locali pubblici debbano rispettare un regolamento governativo che sarà varato entro due masi dall’approvazione.
Chi fuma dove è vietato rischierà una multa da 25 a 250 euro (sanzione raddoppiata se nelle vicinanze ci saranno bambini o donne incinte).
Le multe più salate sono previste per i proprietari dei locali dove il divieto non verrà fatto rispettare: da 200 a 2000 euro. Saranno le regioni a  controllare il rispetto della legge: ognuna dovrà individuare i responsabili del controllo
, e saranno questi “sceriffi” a comminare le sanzioni amministrative per i trasgressori. Tutti gli esercizi e i luoghi di lavoro dovranno inoltre dotarsi di impianti per la ventilazione e il ricambio dell’aria secondo le regole che saranno fissate nei 60 giorni seguenti all’approvazione della legge. Ora bisognerà attendere il regolamento ministeriale, da adottare entro sei mesi, dopodiché ci saranno altri dodici mesi perché tutti i proprietari dei locali possano adeguare impianti e locali alle nuove norme.
Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio sul fumo dell’Istituto superiore della sanità, il tabacco in Italia è colpevole del 30 per cento delle morti per tumore. Nella popolazione maschile tra i 35 e i 69 anni la quota è del 50 per cento, tra le più alte dei Paesi occidentali. Se nel 1990 in Italia erano oltre 90 mila i decessi legati al tabagismo, nel 2000 si è registrato un brusco calo, di oltre il 10 per cento, dovuto essenzialmente alla diminuzione di tumori polmonari tra gli uomini.
Tra le donne le morti per tumore correlato al fumo costituiscono il 9 per cento del complesso dei tumori. Mentre tra gli uomini il cancro al polmone è in sensibile calo, tra le donne è in moderata ma costante ascesa, in concomitanza con l’aumento delle fumatrici, passate dal 18,2% del 2000 (stime Istat) al 22,3% del 2002 (stime Doxa).

 clicca per la soluzione

Esercizio n. 2

Trasforma i testi che seguono eliminando il discorso diretto e modificando opportunamente ove necessario i verbi, i pronomi e le determinazioni di tempo ( avverbi e complementi di tempo)

Il ministro della salute, Girolamo Sirchia, incassa un’importante vittoria nella sua crociata antifumo, in particolare nella lotta al fumo passivo. “Sono molto contento e con me lo è il 90 per cento degli italiani – dice – questo è un grande risultato, un passo avanti sulla strada della civiltà e dell’Europa”.

Il comandante disse ai suoi soldati” Oggi è un giorno cruciale , il giorno che decreterà la nostra vittoria definitiva. So che siete coraggiosi e determinati, che darete tutti voi stessi e che perciò il nemico non potrà sconfiggervi . Andate e siate fieri di combattere per la patria, siate degni di essere suoi figli, i suoi figli prediletti, disposti anche a dare la vita per essa. Domani la Storia esalterà la vostra gloriosa impresa “

“ Non facciam niente.- rispose il dottore, scuotendo il capo, con un sorriso, tra malizioso e impaziente – Se non avete fede in me, non facciam niente. Chi dice le bugie al dottore, vedete figliolo, è uno sciocco che dirà la verità al giudice. All’avvocato bisogna raccontare le cose chiare; a noi tocca poi imbrogliarle. Se volete ch’io vi aiuti, bisogna dirmi tutto, dall’a fino alla zeta, col cuore in mano, come al confessore. Dovete nominarmi la persona da cui avete avuto il mandato: sarà naturalmente persona di riguardo; e in questo caso, io anderò da lui, a fare un atto di dovere.”

clicca per la soluzione

Didattica in rete, Programmazione Italiano 1^A