Unità didattica n°1: Comprendere i testi

Unità didattica n°2: Sintetizzare testi

Che cos'è il testo Esercizi Soluzioni

Il riassunto di un testo espositivo

Esercizi

Soluzioni

Soluzioni relative agli esercizi sul testo espositivo.

Soluzione esercizio n. 1

Testo espositivo. Riassunto

 

L’Assemblea del senato  ha dato il via libera definitivo alla legge che vieta  sigarette, sigari e pipe  nei locali pubblici e aperti al pubblico. per gli amanti delle “bionde” saranno predisposti nei locali pubblici - bar e ristoranti – spazi separati con impianti per il ricambio dell’aria. Stesso discorso anche per le carceri dove dovranno essere predisposti appositi locali riservati ai soli fumatori.

 

Il Senato ha approvato la legge che vieta il fumo nei locali pubblici e nelle carceri, dove dovranno essere predisposti spazi separati per i fumatori con impianti per il ricambio dell’aria.

 


La legge contro gli amanti della nicotina prevede anche che i proprietari dei locali pubblici debbano rispettare un regolamento governativo che sarà varato entro due mesi
dall’approvazione. 

 

Anche i proprietari dei locali pubblici dovranno rispettare un regolamento governativo, che sarà varato entro due mesi.

 

Chi fuma dove è vietato rischierà una multa da 25 a 250 euro ( sanzione raddoppiata se nelle vicinanze ci saranno bambini o donne incinte).Le multe più salate sono previste per i proprietari dei locali dove il divieto non verrà fatto rispettare: da 200 a 2000 euro.        

 

Le multe vanno per i    fumatori dai 25 ai 250 euro (il doppio in presenza di donne incinte e bambini),per i proprietari dai 200 ai 2000.

 

Saranno le regioni a  controllare il rispetto della legge: ognuna dovrà individuare i responsabili del controllo

 

Le regioni assicureranno il rispetto della legge e nomineranno i responsabili del controllo

 

Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio  sul fumo dell’Istituto superiore della sanità, il tabacco in Italia è colpevole del 30 per cento delle morti per tumore. Mentre tra gli uomini il cancro al polmone è in sensibile calo, tra le donne  è in moderata ma costante ascesa, in concomitanza con l’aumento delle fumatrici 

 

Secondo Osservatorio sul fumo dell’Istituto superiore della sanità il 30% delle morti per tumore è imputabile al tabacco, ma mentre negli uomini calano i tumori al polmone, nelle donne aumentano

 

Soluzione esercizio n. 2 < eliminazione del discorso diretto >

Testo con discorso diretto

Testo con discorso indiretto


Il ministro della salute, Girolamo Sirchia, incassa un’importante vittoria nella sua crociata antifumo, in particolare nella lotta al fumo passivo. “Sono molto contento e con me lo è il 90 per cento degli italiani – dice – questo è un grande risultato, un passo avanti sulla strada della civiltà e dell’Europa”.
 

Il ministro della salute, Girolamo Sirchia, incassa un’importante vittoria nella sua crociata antifumo, in particolare nella lotta al fumo passivo, e afferma di essere molto contento e che con lui sono contenti 90 italiani su cento . Prosegue dicendo che questo è un grande risultato, un passo avanti sulla strada della civiltà e dell’Europa.

Il comandante disse ai suoi soldati: ” Oggi è un giorno cruciale , il giorno che decreterà la nostra vittoria definitiva. So che siete coraggiosi e determinati, che darete tutti voi stessi e che perciò il nemico non potrà sconfiggervi . Andate e siate fieri di combattere per la patria, siate degni di essere suoi figli, i suoi figli prediletti, disposti anche a dare la vita per essa. Domani la Storia esalterà la vostra gloriosa impresa “


Il comandante parlò ai suoi soldati dicendo loro che quel giorno era un giorno cruciale, il giorno che avrebbe decretato la loro vittoria definitiva. Continuò dicendo che era consapevole che i suoi soldati erano coraggiosi e determinati, che avrebbero dato tutti se stessi e che perciò il nemico non avrebbe potuto sconfiggerli. Li esortò ad essere fieri di combattere per la patria, ad essere degni di essere suoi figli, i suoi figli prediletti, disposti anche a dare la vita per essa. Terminò affermando che la Storia avrebbe esaltato in futuro la loro gloriosa impresa.
 

“ Non facciam niente.- rispose il dottore, scuotendo il capo, con un sorriso, tra malizioso e impaziente – Se non avete fede in me, non facciam niente. Chi dice le bugie al dottore, vedete figliolo, è uno sciocco che dirà la verità al giudice. All’avvocato bisogna raccontare le cose chiare; a noi tocca poi imbrogliarle. Se volete ch’io vi aiuti, bisogna dirmi tutto, dall’a fino alla zeta, col cuore in mano, come al confessore. Dovete nominarmi la persona da cui avete avuto il mandato: sarà naturalmente persona di riguardo; e in questo caso, io anderò da lui, a fare un atto di dovere.”


Il dottore rispose, scuotendo il capo, con un sorriso, tra malizioso e impaziente, che se non aveva fede in lui non avrebbe potuto far niente perché chi dice le bugie al dottore è uno sciocco che dirà la verità al giudice. Continuò dicendo che all’avvocato bisognava raccontare le cose chiare, che toccava poi all’avvocato imbrogliarle. Lo invitò a dirgli tutto, dall’a fino alla zeta, col cuore in mano, come al confessore. Lo esortò poi a nominargli la persona da cui aveva ricevuto il mandato, la quale naturalmente sarebbe stata una persona di riguardo, e lo informò che egli stesso si sarebbe recato da lei a fare un atto di dovere.
 

Didattica in rete, Programmazione Italiano 1^A