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Come preparare alle nuove tipologie
di prove d'esame.
L'Esame di
Stato, nella sua nuova forma ( introduzione di più tipologie testuali nella
prima prova scritta, terza prova sotto forma di questionario
pluridisciplinare, test strutturato, breve sintesi argomentativa o
risoluzione di un problema, colloquio allargato a tutte le materie )
presenta indubbiamente difficoltà inedite per uno studente che lo affronti
per la prima volta.
Appare pertanto plausibile impostare per tempo, nel corso del triennio,
modalità di verifica e valutazione, che anticipino, in qualche modo quelle
d'esame. L' aiuto che va fornito allo studente da parte dei
docenti deve essere - oltre che legato alla corretta gestione dei contenuti
disciplinari - soprattutto di carattere metacognitivo, cioè
rivolto a farli riflettere correttamente sulla natura del compito complesso
a cui sono chiamati, in modo che possano affrontarlo con modalità e
procedure corrette.
Ad esempio -
per la preparazione alla prima prova d'esame - in alcune sezioni
dell'istituto si è organizzato una sorta di curricolo triennale di
scrittura ( organizzato in più moduli di educazione linguistica,
dedicati specificatamente al potenziamento di tale abilità ), così da
abituare gli allievi a misurarsi - gradualmente - con ogni tipologia
testuale, dall'articolo di giornale, al saggio, fino al testo letterario.
Così pure la gestione della terza prova d'esame è anticipata da
simulazioni, che prevedono il concorso di più discipline, chiamate
contemporaneamente in causa sia nella fase di progettazione delle unità
didattiche, sia nella fase di verifica finale, operata con le stesse
modalità dell'esame di Stato < test o questionari pluridisciplinari >.
Ugualmente il colloquio riguardante l'arco completo delle materie
viene simulato in prove propedeutiche a quelle finali.
I percorsi tematici ( ricerche, tesine d'esame.... anche
sotto forma di ipermedia )
Specifica
attenzione viene data alla presentazione dei percorsi tematici
disciplinari e pluridisciplinari, che gli studenti devono presentare
alla Commissione all'avvio del colloquio. Particolare cura viene del resto
riservata alla progettazione di tali percorsi, che talvolta sono
affiancati da
prodotti multimediali e si configurano come vere e proprie
realizzazioni all'interno dell'area di progetto.
Molto spesso le tesine finali presentate in sede d'esame sono
realizzazioni collettive di intere classi e ruotano attorno
all'approfondimento di tematiche particolari di carattere squisitamente
professionale o territoriale. In tal caso esse propongono una stretta
interdisciplinarietà tra le disciline dell'area più strettamente
professionale con quelle più generalmente formative di carattere culturale.
Ecco alcuni esempi di tali realizzazioni.
| a.s. 1995 - 1996 |
Classe V Geometri IETA |
PARCO KENNEDY
Rilievo topografico del parco-
Analisi arborea delle specie presenti nell’area verde del
parco-Interventi progettuali di risistemazione in occasione della
visita pastorale del Santo Padre- Un po’ di storia del parco- Tavole
grafiche e rilievi fotografici.
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| a.s. 1996 - 1997 |
Classe V Ragioneria IGEA |
I CONTRATTI ATIPICI
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| a.s. 1996 - 1997 |
Classe V Geometri IETA |
PROGETTO DI
SISTEMAZIONE DELL’AREA ESTERNA DELLA SCUOLA MEDIA LANINO IN
VERCELLI PER ATTIVITA’ LUDICHE E DIDATTICHE
Rilievo topografico dell’area-
Progettazione dell’area esterna- Produzione cartografica e fotografica
delle zone ludiche
e didattiche.
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| a.s. 1997 - 1998 |
Classe V Ragioneria IGEA |
IL MARKETING
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| a.s. 1998 - 1999 |
Classe V Ragioneria IGEA |
I CONTRATTI DI LAVORO
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| a.s. 1999 - 2000 |
Classe V Geometri IETA |
INTERVENTO DI RISANAMENTO CONSERVATIVO DELL’EDIFICIO DENOMINATO
EX-LAVATOIO SITO
IN CORSO PALESTRO 25 A VERCELLI
Relazione
storica dell’edificio- Rilievo topografico e fotogrammetrico -
Relazione tecnico illustrativa degli interventi progettuali -
Produzione cartografica
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