I diplomati del Cavour
Finalità - Metodologia
Universo di indagine
Diplomati ragionieri
Situazione lavorativa
Prime esperienze di lavoro
Settore di attività lavorativa
Tipologia di contratti
Formazione post-diploma e università
Diplomati geometri
Situazione lavorativa
Prime esperienze di lavoro
Settore attività lavorativa
Tipologia di contratti
Formazione post-disploma e università
Osservazioni conclusive

Scelta dei corsi di formazione post-diploma
e dei corsi universitari da parte dei diplomati geometri

Le tavole e i grafici 23, 23.1 e 23.2 indicano la frequenza ai corsi post-diploma che, come già detto per i ragionieri, sono frequentati prevalentemente da neodiplomati in attesa di prima occupazione e che non hanno scelto la prosecuzione degli studi presso facoltà universitarie ( salvo poche eccezioni); ciò spiega il numero non elevato di iscrizioni. Per l'a.s.98/99 la percentuale è del 37%, per l'a.s. 99/00 del 28% e per il 00/01 del 17%. Si tratta tuttavia di un calo soltanto apparente, poiché si spiega agevolmente:
- con l'incremento del numero di coloro che risultano già impiegati;
- con l'incremento del numero delle iscrizioni alle Facoltà universitarie.
 

Tavola 23 - Frequenza corsi post diploma
frequenza corsi post diploma geometri
  1998/99 %
si 16 37
no 27 63
totale 43 100

Grafico 23

 

Tavola 23.1- Frequenza corsi post diploma
frequenza corsi post diploma geometri
  1999/00 %
si 13 28
no 34 82
totale 47 100

Grafico 23.1

Tavola 23.2 - frequenza corsi post diploma geometri
  2000/01 %
si 5 17
no 24 83
totale 29 100

Grafico 23.2


Infine, per quanto concerne la prosecuzione degli studi, l’accesso alle varie Facoltà universitarie è assai differenziato: ben 15 corsi di studi differenti sono stati scelti dai diplomati dei tre anni scolastici esaminati; ovviamente la maggioranza si è iscritta ai corsi che garantivano maggiore continuità con gli  studi superiori, cioè Ingegneria e Architettura. Dal prospetto sottostante emerge che fra 98/99 e 00/01c’è stato un incremento costante di iscrizioni, cioè dal 45% al 55%. La tavola 24 evidenzia le scelte e il numero di iscritti per anno scolastico.
 

Tav. 24 - Prosecuzione studi universitari geometri
  1998/99 1999/00 2000/01
universitari/totale  18/43 22/47 16/29
% 44,93 46,8 55,17
Ingegneria 6 11 6
Architettura 2 2 4
Scienze motorie 2 1 1
Disegno industriale 2    
Lingue straniere  1 2  
Scienze       
dell'educazione   1  
Giurisprudenza  2 3  
DAMS     1
Economia  1   1
Agraria      1
Veterinaria 1    
Scienze politiche      1
Biologia 1    
Fisioterapia     1
Economia e gestione       
dei servizi     2

Grafico 24

L’analisi dei risultati dell’indagine consente ora di rispondere ai quesiti che ci si era posti inizialmente.
Per quanto concerne le prospettive di lavoro (punto a), i dati emersi dalle interviste sono confortanti: in un lasso di tempo compreso fra pochi mesi ed un anno dal diploma, una larghissima percentuale di coloro che non proseguono gli studi trova un lavoro nel quale  può esplicitare le conoscenze e le competenze acquisite a scuola (punto b). Il fatto appare in evidente connessione con l’attualità e la competitività delle figure professionali del geometra e del ragioniere (punto c): mentre infatti i "nomi" dei titoli di studio sono rimasti invariati, i piani di studio di entrambi i corsi sono profondamente mutati. Infine, una segnalazione che non ha trovato posto nelle tabelle  e nei grafici perché legata a dichiarazioni estemporanee degli intervistati: moltissimi rapporti di lavoro sono nati grazie agli stages svolti nel corso del III e IV a.s. ed altrettanti sono scaturiti da informazioni relative ai diplomati fornite dalla stessa Segreteria dell’Istituto a potenziali datori di lavoro che ne facevano richiesta; è infatti cosa usuale che studi privati e aziende si rivolgano direttamente all’Istituto per avviare un contatto con i neo–diplomati in vista dell'assunzione.

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