Il progetto Peer education  and  LIFE  SKILLS

Il nostro Istituto ha partecipato negli anni scorsi al progetto europeo PEER EDUCATION and LIFE SKILLS. Tale progetto aveva come obiettivo finale quello di far apprendere ai ragazzi della fascia di età delle scuole superiori l’autoefficacia e l’efficacia collettiva, le cosiddette life skills, letteralmente “le abilità di vita” quali, per esempio, il senso di responsabilità, l’autonomia, l’autostima, il saper comunicare con gli altri, il gestire i contrasti o la frustrazione.
A questo scopo i ragazzi hanno scelto un’area di miglioramento, ossia si sono prefissi di migliorare ciò che nella vita scolastica non li soddisfaceva elaborando un progetto congruente con l’obbiettivo che si erano proposti; quindi hanno attuato il loro progetto utilizzando i fondi erogati a questo scopo dal Ministero.

Gli attori principali di questo progetto sono stati i ragazzi stessi , ma tra di loro un ruolo di primo piano è stato svolto dai Peer Educators, cioè da alcuni allievi, scelti dai loro stessi compagni di classe, perché riconosciuti come leaders e adeguatamente formati da personale esperto, il cui compito è stato quello di guidare il progetto, di motivare i compagni e di collaborare con gli insegnanti tutors. Questi ultimi hanno avuto il ruolo di collaboratori alla pari nell’attuazione dell’attività scelta dai loro allievi e di coadiutori dei Peer Educators nell’appianare le difficoltà.

Tutte le classi coinvolte e altrettante classi di controllo sono state monitorate dal Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino. Inoltre gli alunni Peer Educators ed i docenti Tutors hanno partecipato ad un seminario a Cremona e a un corso di formazione ad Orvieto tenuto da docenti dell’Università degli Studi di Roma “ La Sapienza”.

Le classi coinvolte nel progetto sono state quattro , tre classi del biennio ed una del triennio del corso ragionieri; per tutte le classi la scelta dell’area di miglioramento è caduta sulla comunicazione interpersonale e soprattutto sui rapporti tra compagni di classe.
 

I progetti, alcuni ancora in fase di attuazione, hanno dato vita ai seguenti prodotti
 

 

-  Ipermedia sulla Camargue

Gli alunni della classe 2^ A Ragioneria dopo aver raccolto materiale fotografico ed illustrativo della Camargue, la regione francese, conosciuta ed apprezzata durante la visita di istruzione avvenuta nella primavera del 2001, hanno iniziato a dar forma integrata ai materiali, costruendo a poco a poco un'utile guida ipermediale della regione.
Il modello di progettazione del prodotto potrà essere sfruttato all'interno del nuovo indirizzo turistico, di cui è prevista l'attivazione per il prossimo anno. Docenti coordinatrici dell'attività: Prof.ssa C. Osti (Lingua francese). Prof.ssa A. De Andreis ( Trattamento testi ).

 


 

- Ipermedia sul Museo Naturalistico
 Virtuale delle collezioni scientifiche
 dell’Istituto.

Obiettivo della realizzazione multimediale è quello di riproporre anche all'esterno della scuola una testimonianza della ricca giacenza di materiali mineralogici, botanici e di esemplari zoologici custoditi all'interno del Museo del Gabinetto di Scienze dell'ITCG Cavour di Vercelli.
Questa forma di divulgazione è stata preceduta, una decina di anni fa, dalla pubblicazione del volume Scientificamente, che aveva il compito di illustrare la continuità  della cultura scientifica nella storia dell'Istituto Cavour, che ha visto l'insegnamento degli illustri botanici Vincenzo Cesati ed Alessio Malinverni.
 


 


- Calendario “ Noi ragazzi…del Cavour”.
 

"Così si intitola il calendario per l'anno 2002, che abbiamo realizzato nell'ambito del progetto ministeriale PEER EDUCATION and LIFE SKILS con la collaborazione della nostra insegnante Prof. ssa Antonella De Andreis. Si tratta di un calendario che ha come tema il vissuto nel contesto del nostro istituto. Ogni mese trattiamo un tema, uno spaccato della vita scolastica visto da noi "cavourini". Ad esempio maggio è dedicato alle premiazioni, luglio agli stage, settembre alla ripresa dell'anno scolastico...il tutto corredato da immagini, didascalie, parodie. Dietro ad ogni fotografia, ad ogni frase, c'è un lavoro di squadra che ci ha visti impegnati dapprima nella fase di progettazione, quindi nella suddivisione dei compiti ed infine nell'esecuzione del prodotto. Abbiamo imparato a condividere problemi ed a trovare insieme soluzioni: per la fotografia degli auguri del mese di dicembre siamo passati dalla progettazione della scenografia alla confezione dei cappelli natalizi.
 

   
 

- Video-cassetta che presenta una giornata scolastica-tipo della classe.

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