La programmazione didattica
Il P.O. F dell'ITCG Cavour, Didattica in rete in prospettiva di rafforzamento metacognitivo,
Moduli in rete


Ormai da parecchi anni all'interno dell'Istituto si attua all'inizio dell'anno scolastico la "Programmazione allineata" per materie e per classi, in modo tale da non dover rilevare, al termine dell'anno, squilibrio tra i contenuti, di cui si è programmato e realizzato l'insegnamento, nelle varie sezioni e classi.  Laddove è possibile, l'allineamento riguarda anche l'adozione dei libri di testo.

Ogni Consiglio di Classe procede ad un piano di programmazione didattica articolato in più fasi:

1) Definizione del quadro diagnostico di partenza delle classi, dei livelli di preparazione rilevati
    attraverso test o prove di ingresso.

2) Individuazione degli standard minimi di conoscenze richiesti, ( previa riunione dei dipartimenti disciplinari ),  predisposizione di eventuali interventi integrativi,  dopo l'accertamento di forti deficit cognitivi, evidenziati dagli esiti dei test di ingresso. Definizione degli interventi di approfondimento per chi non ha evidenziato lacune
3) Definizione di obiettivi educativi e didattici trasversali che il Consiglio di Classe intende
realizzare all'interno delle singole classi.

      4)  Definizione di metodologie e comportamenti condivisi che il Consiglio di Classe si propone di assumere nei confronti degli allievi.

·     5)  Attribuzione dei carichi di lavoro - in ciascuna disciplina - secondo scansioni mensili e
settimanali, in rapporto al tempo di studio mediamente disponibile da parte di ciascun alunno.

·     6)  Definizione delle modalità e tecniche delle prove di verifica

·     7) Definizione dei criteri di valutazione

Questa prima fase di programmazione diviene la base comune per la programmazione disciplinare, che ogni docente attuerà in un secondo momento, compilando il  proprio piano di lavoro annuale

OBIETTIVI TRASVERSALI

La prima fase della programmazione di ogni docente riguarda la definizione degli obiettivi trasversali ( comportamentali e cognitivi ). Essi, variamente graduati tra biennio e triennio, sono stati concordati all'interno del Collegio dei Docenti. La loro realizzazione dovrà essere comune a tutte le classi dell'istituto ed a tutte le discipline di studio.

Obiettivi trasversali comportamentali (biennio - triennio)

-  Porsi in relazione con gli altri in modo corretto, collaborativo e proficuo.

-  Saper lavorare in gruppo

-  Rispettare le regole fissate all'interno della vita scolastica

-  Essere flessibili

-  Migliorare progressivamente l'autonomia nel lavoro scolastico.

Obiettivi trasversali cognitivi (biennio - triennio)

Gli obiettivi trasversali cognitivi, da perseguire attraverso un'azione didattica condivisa, sono di tipo linguistico e logico-procedurale e vengono così formulati:

-   Sapersi esprimere in modo chiaro e corretto utilizzando il lessico specifico delle varie discipline.

-   Saper comprendere testi di varia tipologia, curricolari e non: saperne individuare i nuclei concettuali, segmentandoli in relazione alla loro scansione in capoversi e paragrafi. Saperne esporre sinteticamente i contenuti.

          -    Saper individuare logiche coerenti all'interno della risoluzioni di problemi di vari natura.

          -    Saper applicare regole e principi.

          -    Saper collegare conoscenze su argomenti relativi ad una stessa disciplina o a discipline diverse, ponendoli in relazione tra loro.

          -    Saper stabilire nessi di causa ed effetto.

         -     Saper relativizzare fatti ed eventi di vario tipo, esprimendo elementi di valutazione.

         -   Saper interpretare in modo coerente i dati informativi e gli elementi contenutistici delle discipline di studio.

          -     Saper interpretare fatti e fenomeni, esprimendo giudizi ponderati e critiche personali.

          -     Saper rielaborare fonti e materiali testuali.

    -     Saper decodificare linguaggi rappresentativi di tipo simbolico ed   iconico.

OBIETTIVI DISCIPLINARI

      La seconda fase della programmazione  riguarda la definizione degli obiettivi disciplinari e viene attuata da ogni docente con la compilazione del  proprio piano di lavoro annuale, diversificato materia per materia e classe per classe.

      Il piano di lavoro è preceduto da una parte illustrativa dei seguenti elementi conoscitivi:

-
Informazioni desunte dai risultati dello scrutinio finale dell’anno precedente ( con l'indicazione delle percentuali per ogni indicatore riguardante i livelli di apprendimento fatti registrare in ogni disciplina dagli alunni della classe

                                                Griglia di indicatori

Livello alto

Voti 8-9-10

Livello medio

Voti 6-7

Livello basso

Voti inferiori a 6

     -   Tipologie di test o prove utilizzate per la rilevazione dei livelli di partenza
-   Interventi necessari per colmare le lacune rilevate in rapporto a conoscenze e competenze. 
    Loro modalità e durata.
-   Tipologia degli interventi di approfondimento per chi non ha evidenziato lacune
-   Definizione dei traguardi formativi: standard minimi di apprendimento in termini di sapere e
    saper fare, concordati nelle riunioni di coordinamento disciplinare da raggiungere al
    termine dell'anno scolastico
-
  Obiettivi trasversali cognitivi e comportamentali; ruolo della disciplina nel loro
    raggiungimento.  
-   Numero di verifiche sommative previste per ogni modulo


Il vero e proprio piano di lavoro annuale è compilato all'interno di una tabella che include i seguenti descrittori per le sezioni che non prevedono una didattica modulare:
 

Obiettivi disciplinari ( del segmento educativo )  
Contenuti disciplinari  
Attività didattiche  
Strumenti didattici  
Tipologie di verifiche  
Tempi di attuazione  

Il piano di lavoro annuale è viceversa compilato all'interno di una tabella che include i seguenti descrittori per le sezioni che prevedono la didattica modulare:

Competenze attese a fine modulo  
Titolo del modulo  
Scansione del modulo in Unità didattiche  
Tipo di attività didattica  
Strumenti  
Verifiche formative e sommative  
Modalità di recupero  
Tempi di svolgimento, n° di ore  

 

Verifiche e valutazioni sono gli strumenti adottati per verificare lo stato di attuazione e di avanzamento della programmazione, sia nei suoi aspetti trasversali che disciplinari.
 

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