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Gli studenti hanno il diritto di essere trattati in modo obiettivo ed
imparziale e, qualora riscontrassero una qualsivoglia lesione di questo
fondamentale diritto, hanno la possibilità di discuterne all’interno del
Consiglio di Classe e di rivolgersi, per i dovuti chiarimenti, al Dirigente
Scolastico.
I fondamentali parametri della verifica e della valutazione non possono
essere risolti nel semplice giudizio di merito da attribuire in base al
risultato conseguito. Il Collegio dei Docenti ritiene infatti che la
valutazione in ogni caso debba fornire:
·
Il controllo sui prodotti
e cioè se i risultati corrispondono agli obiettivi.
·
Il controllo sui processi
e cioè se c'è analisi e presa di coscienza dell'apprendimento da parte
dello studente.
·
Il controllo sul globale
processo di insegnamento-apprendimento, da parte di docenti e
discenti.
In questa ottica la valutazione non si limita a misurare il percorso
dell'alunno, ma è indirizzata anche ad identificare le cause di probabili
fallimenti e, di conseguenza, alla predisposizione delle strategie di
recupero necessarie.
Vengono adottate pertanto due tipi di verifiche:
a)
Verifiche formative: si svolgono
contestualmente al percorso didattico; sono rivolte a tutti gli studenti
della classe; servono a studenti e docenti per individuare lacune; non
sono mai oggetto di valutazione; non sempre sono attuate da tutti i
docenti in tutte le classi.
b)
Verifiche sommative: si svolgono al
termine di un modulo, o di una U.D. o di un argomento; sono rivolte a
tutti gli studenti della classe; servono ad accertare se le competenze
sono state acquisite;sono oggetto di valutazione; sono attuate da tutti i
Docenti; possono avere svariate tipologie: prove scritte, prove orali,
test, temi ecc..
In sede di programmazione di inizio anno ogni
docente indica il numero presumibile di prove sommative per ogni classe e,
dove possibile, concorda con gli studenti la scansione delle prove; in
questo modo viene assicurata una equa distribuzione delle prove stesse.
Inoltre, per assicurare la massima garanzia di
oggettività possibile, il Collegio dei Docenti ha stabilito criteri
comuni a tutti gli insegnanti e ha precisato le modalità ( vedi tab. 1
- 2) per pervenire ad una sostanziale omogeneità di valutazione.
TABELLA 1
SCALA DI MISURAZIONE (con riferimento ad un obiettivo)
|
PERFORMANCE |
OBIETTIVO |
RISULTATO
|
|
Non ha prodotto alcun lavoro |
Non raggiunto |
Non valutabile |
|
Lavoro molto parziale o disorganico
con gravi errori |
Non raggiunto |
Gravemente insufficiente |
|
Lavoro parziale con alcuni errori o
completo con gravi errori |
Parzialmente
Raggiunto |
Insufficiente |
|
Lavoro abbastanza corretto ma
impreciso nella forma e nel contenuto |
Parzialmente
Raggiunto |
Mediocrre |
|
Parzialmente svolto ma corretto |
Sufficientemente Raggiunto |
Sufficiente |
|
Lavoro corretto ma con qualche
imprecisione |
Raggiunto |
Discreto |
|
Lavoro completo e corretto nella forma
e nel contenuto |
Pienamente
Raggiunto |
Buono |
|
Lavoro completo e corretto, con
rielaborazione professionale |
Pienamente
Raggiunto |
Ottimo |
CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E ABILITA'
|
GIUDIZIO |
VOTO E LIVELLO DI CONOSCENZA
E DI ABILITA'
|
|
NV (NON VALUTABILE) |
Al di sotto del 3: situazione di assoluta impreparazione
identificabile negli alunni che non hanno prodotto nessun lavoro, che
hanno partecipato all'attività didattica in modo discontinuo
disorganizzato e senza interesse, dimostrando una assoluta mancanza di
volontà |
|
NC
(NON CLASSIFICABILE) |
Situazione di assoluta impreparazione identificabile in quegli alunni
che a causa di innumerevoli assenze non hanno potuto seguire in modo
regolare l'attività didattica e pertanto non hanno potuto seguire in
modo regolare l'attività didattica e pertanto non sono stati in grado
di affrontare in modo significativo le prove di verifica, ma risultano
comunque in grado di produrre un recupero in tempi utili con una
intensificazione dell'attività didattica |
|
VOTO 3 (GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE) |
Rifiuto di attività ed impegno (es: rifiuto di essere interrogati,
impreparazione alle verifiche); gravissime difficoltà nella
comprensione e nell'applicazione dei concetti di base (causa lacune
pregresse e difficilmente recuperabili) |
|
VOTO 4 (INSUFFICIENTE) |
Lacune evidenti nelle conoscenze; metodo di studio inadeguato,
difficoltà ad orientarsi autonomamente nei contenuti e ad elaborare
processi cognitivi |
|
VOTO 5 (MEDIOCRE) |
Palesi difficoltà, tuttavia superabili, evidenziando comunque un certo
impegno e motivazione; sussistono carenze a livello di elaborazione
critica |
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VOTO 6 (SUFFICIENTE) |
Sufficiente capacità di esposizione, di applicazione di tecniche e di
comprensione di conoscenze e/o di situazioni problematiche; dimostra
di avere studiato |
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VOTO 7 (DISCRETO) |
È in grado di applicare nella pratica le conoscenze acquisite e di
elaborare ipotesi personali; discrete capacità espositive. |
|
VOTO 8 (BUONO) |
Buone capacità di analisi e di rielaborazione dei contenuti acquisiti
che si manifestano nell'applicazione in contesti nuovi. Accuratezza
formale nelle prove scritte/orali |
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VOTO 9 (DISTINTO) |
Conoscenza approfondita della materia; rigore e ricchezza espositiva
ed argomentativa; capacità di analisi e sintesi; è in grado di
valutare criticamente i risultati e i procedimenti |
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VOTO 10 (OTTIMO) |
Valutazione di eccellenza per alunni con particolari padronanze delle
materie ed eccellenti capacità di analisi in grado di trasferire la
conoscenza didattica in progetti concreti |
Il registro dei Docenti è lo strumento per le
annotazioni dei risultati ottenuti dagli allievi. Quello adottato in
Istituto è strutturato in modo da fornire oggettivamente ogni
informazione riguardante il singolo allievo; infatti oltre ad un quadro
generale, contiene le schede individuali degli studenti, dove devono
essere annotate le valutazioni riguardanti gli obiettivi cognitivi
(conoscenze, comprensione, espressione, analisi, sintesi) e
socio-comportamentali, l'assiduità o meno di frequenza, i rapporti
con la famiglia, la progressione nell'apprendimento, i giudizi analitici
delle prove ed ogni altra annotazione di tipo scolastico. Non tutti i
docenti utilizzano la parte strutturata del registro.
TRASPARENZA E COMUNICAZIONE
La valutazione è trasparente - e deve esserlo - se
sono chiari e condivisi i suoi criteri: per questo essi devono essere
comunicati agli studenti all'inizio dell'anno se sono criteri generali, o
prima dello svolgimento dei moduli o dei segmenti educativi e delle prove,
se sono particolari.
Non meno importante è la comunicazione dell'esito delle
prove. La comunicazione tempestiva infatti permette di individuare:
-
il livello raggiunto, positivo o negativo
-
le cause dell'eventuale insuccesso
-
le attività di recupero più adatte
Alcuni Consigli di Classe hanno ritenuto utile darsi
un tempo determinato, per la riconsegna degli elaborati corretti, non
superiore alla settimana. Tutti i Docenti hanno il dovere formativo
di comunicare l'esito delle prove orali, immediatamente dopo le prove
stesse.
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